Da Roma a Delhi, e poi il Rajastan
Prima, durante, dopo


domenica 4 dicembre 2011

Cerca l'intrusa!


E ora un giochino. Chi trova l'intrusa in questa foto, vince un...abbraccio virtuale!

visita su richiesta ad una scuola

e qui ce ne sono altre, inviatemi da Jude al suo ritorno a Bristol (UK):

una specie di palla prigioniera, ma giocata con dei sassetti

cercavo di capirne le regole, ma....

da tutte le angolazioni

ma proprio tutte...


venerdì 2 dicembre 2011

Lo step-well (pozzo a gradinate)









Un grande classico: il Taj Mahal

A teardrop on the face of the eternity (Tagore)

Preso di mira da tutte le angolazioni (gli interni non si possono fotografare ma vi assicuro che sono anch'essi uno splendore), il Taj Mahal è meta irrinunciabile. E' forse uno dei monumenti più visitati al mondo ed è del tutto comprensibile. Questa era la seconda volta che lo ammiravo, ma erano passati tanti anni, e non mi ha deluso neanche in questa occasione. Sembra finto, cupole di panna montata.








tipica foto ricordo, irrinunciabile







la sapiente guida del  palazzo e il mio amico Singhji, con la maglia bianca

E che dire poi dei dosa che ci siamo mangiati subito dopo a pranzo accompagnati da un meraviglioso chutney al cocco e altre salsette piccanti?! Purtroppo avevo lasciato la macchina fotografica in automobile, ma anche qui, credetemi sulla parola, ne valeva la pena. Per farvi capire più o meno di che si tratta, è una cosa del genere.