Da Roma a Delhi, e poi il Rajastan
Prima, durante, dopo
lunedì 5 dicembre 2011
Bhadrajun
Siamo arrivati dopo ore di macchina a Bhadrajun Fort, un posto meraviglioso, ai confini della civiltà. E' da lì che siamo andati a vedere il tramonto sulla duna di sabbia, che abbiamo partecipato furtivamente al matrimonio superdeluxe, è sempre da qui che siamo stati chiamati dai presidi ad andare in un paio di scuole. Lo potete vedere meglio qui:
http://www.bhadrajunfort.com/index.htm
E questa è la mia stanza:
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Ma la stanza dei miei amici inglesi era ancora più incredibile, una vera suite:
Il Forte visto da una delle terrazze...
Nella scuola invece è stato interessante avere uno scambio culturale con il direttore e con alcuni insegnanti, in particolare con quelli di lingua inglese con cui si poteva colloquiare più agevolmente. Mi sono presentata ai bambini e ho parlato loro dell'Italia. E' stato molto divertente, almeno per me.
http://www.bhadrajunfort.com/index.htm
E questa è la mia stanza:
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| dalla mia stanza |
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| il letto |
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| vista dal letto |
| dalla veranda |
| ancora terrazze |
| la terrazza della prima colazione |
Il Forte visto da una delle terrazze...
E qui, pronti per un giretto nel deserto. Certo, il mezzo non era molto affidabile. Infatti, ci ha lasciato - che dio l'abbia in gloria - in una strada solitaria, sotto le stelle. Chissà se si è più ripresa, quella gloriosa jeep. Noi siamo tornati con l'autostop.
| la strada che porta al Forte |
| spettacolo per noi |
| tutti emozionati... |
| e po tutti insieme! |
Un tè nel deserto
Su una duna di sabbia finissima, vista sul deserto. A 300 chilometri più in là c'è il Pakistan. Il tè l'ho preso davvero, si veda il bicchierino di cartone vicino alla borsa, non si tratta di fine porcellana inglese ma...
domenica 4 dicembre 2011
L'arte di imbucarsi ai matrimoni
It was as if all my life I had been seeing the world in black and white and, when brought face-to-face with India, experienced everything re-rendered in brilliant Technicolor (K.Bellows, Editor in chief, National Geographic Traveler)
Anche in Rajasthan ci si può, con una certa disinvoltura, imbucare in feste di matrimonio, come questa, che celebra l'unione di gente altolocata, parenti stretti del marajà locale. Ci siamo ritrovati con un piatto in mano e un bicchiere nell'altra, in mezzo ad un caos variopinto di turbanti multicolori. Vecchi tromboni e giovani rampanti. Le donne erano nelle loro stanze, si suppone. Se ne vedevano ben poche in giro. Praticamente impossibile vedere la sposa, mentre lo sposo è portato letteralmente in trionfo e mostrato come un gioiello di grana fina. Le donne in India non contano granchè, ce n'è ancora di strada da fare....
Anche in Rajasthan ci si può, con una certa disinvoltura, imbucare in feste di matrimonio, come questa, che celebra l'unione di gente altolocata, parenti stretti del marajà locale. Ci siamo ritrovati con un piatto in mano e un bicchiere nell'altra, in mezzo ad un caos variopinto di turbanti multicolori. Vecchi tromboni e giovani rampanti. Le donne erano nelle loro stanze, si suppone. Se ne vedevano ben poche in giro. Praticamente impossibile vedere la sposa, mentre lo sposo è portato letteralmente in trionfo e mostrato come un gioiello di grana fina. Le donne in India non contano granchè, ce n'è ancora di strada da fare....
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