Da Roma a Delhi, e poi il Rajastan
Prima, durante, dopo


martedì 29 novembre 2011

Secondo giorno a Delhi

Anche oggi sarà veloce veloce, non so quanto duri la connessione. Ho impiegato dieci minuti per connettermi e intanto va spesso via la luce... Oggi giornatina piena a Delhi e tutta da sola. In tarda mattinata sono andata a visitare il Qtb Minar, splendido sito archeologico a sud di Delhi, dove sono stata circondata da torme di ragazze in gita scolastica che hanno voluto fare una foto insieme e chiaccherare di tutto un po'. Poi preso nuovamente il risciò e tornata nella splendida metropolitana cittadina sono scesa qualche stazione più in là, nel villaggio urbano di Haus Kauz, un posto un po' fuori dal caos di Delhi, definito dalle guide "posh", in realtà sembra un po' la Parioli di Delhi. Ragazze e ragazzi ben vestiti e tirati a lucido, tipi alla moda, intellettuali dall'occhialino e i capelli lunghi, ma tutto sempre in mezzo alla decadenza incombente di palazzine con eterni lavori in corso. Però ho trovato una caffetteria niente male, quella sì molto "posh" dove ho assaporato un panino integrale tipo baguette con verdure miste e mostarda e un tè verde che mi ha...riconciliato con i tè verdi! poi di nuovo in autorisciò e in metropolitana e infine a casa, ops, in hotel, impolverata e con lo smog perfino dentro alle orecchie.

Ora - di corsa di corsa - qualche fotina:

la folle corsa da dentro l'autorisciò

Qtb Minar

Qtb Minar

That's me in the corner...

sempre lì...

La torre della vittoria

che pesti, povere insegnanti....

e queste erano solo alcune di loro, in tutto forse una trentina...

portico

dettagli delle porte

la prima moschea di Delhi

e ancora Qtb Minar

lunedì 28 novembre 2011

Primo giorno a Delhi

Oggi non funziona la connessione dalla stanza dell'hotel, mi hanno prestato il pc qui alla reception, dunque saro' breve. Domani spero di poter postare qualche foto, oggi ho fatto una passeggiata nel caos infernale di Delhi (compreso di manifestazione del Gay Pride) e sono arrivata al sito archeologico del Jantar Mantar. Ho preso anche la metropolitana nuova di zecca o quasi! Incredibile, meglio (ma ci vuole poco) di quella di Roma, superpulita, ordinata, veloce e passa di continuo. La cosa piu' bella? Il primo vagone riservato alle donne! Non si riempie mai o quasi mai all'inverosimile, mentre nel resto del treno ho visto una bella marmellata di persone. E poi le indiane sono chiaccherone, cosi' e' stato tutto un cicalare con una e con l'altra, una che mi consigliava dove fare shopping, un'altra quanti giorni sono sufficienti per vedere il meglio dell'Italia. La media della bellezza delle donne indiane e' molto, molto alta. Quelle poche straniere, pochissime, che ho visto in giro sembrano pollastre sciapite e incolori, ragazze e donne indiane non hanno confronti con la loro pelle e i loro occhi di velluto.

Ora lascio il pc al receptionist, domani visita al Qtar Minar (spero si scriva cosi', poi controllo) che non e' molto distante da qui, sperimentero' l'autoriscio' e poi ancora in treno, anzi, metropolitana.









A domani!

domenica 27 novembre 2011

L'hotel a Gurgaon

 E questo è il Fern Residency di Gurgaon, alle porte di Delhi, dove sono alloggiata per le prime tre notti. Posto dalla pulizia impeccabile, silenzioso, e con un ristorante molto carino e a mio dire buono, anche se devo assaggiarne di altri per poter fare un confronto lecito. Unica pecca: la connessione wireless a pagamento e neanche troppo economica. Speriamo che non sia sempre così negli altri posti.
Ecco la camera con la bizzarra vetrata che dà sulla stanza da bagno. Praticamente si può fare pipì ma anche la doccia e il bagno salutando con la manina chi è sul letto o comunque nella camera. Salvo poi la possibilità di tirare giù una tenda dalla parte del bagno (meno male, se fosse stato il contrario sarebbe sembrato un siparietto, a sorpresa per di più!)






Quanto alla vista, beh, quella lascia a desiderare, ma tanto chi ci sta qui di giorno?! Ci si viene a dormire, fare colazione e cena e poi via. Cosa intendo per "lasciar desiderare"?! questo:

Welcome to India!


Il pasto in aereo

Non posso fermarmi molto al pc ora, ma vi mando subito fresche fresche le foto del menu vegan della Emirates che mi è stato servito. Superefficienti, credo volerò ancora con questa compagnia. Il pasto  era più che decente, considerati gli standard dei pasti in volo. In questo caso si trattava di patate stufate, con verdure verdi (credo spinaci, ma dal sapore non molto idenficabile), funghi al sugo, mezzo pomodoro gratinato riempito di qualcosa di verde non ben precisato con alcune spezie che non ho saputo riconoscere. C'era perfino una fetta di torta al cioccolato ma non l'ho mangiata, non sono golosa di dolci se non in casi particolari e così l'ho lasciata....






sabato 26 novembre 2011

Meno poche ore

E questo è l'ultimo post dall'Italia. Fra poco parto alla volta dell'aeroporto di Fiumicino e alle 20,30 decollerà (spero, senza ritardi) il mio aereo per Dubai-Delhi. Speravo di riuscire a portare meno cose con me, ma in realtà sono piuttosto carica. Lo zaino non è molto grande alla fine, e così ci ho aggiunto un bagaglio a mano e uno zainetto da portare in cabina con me. Speriamo sia tutto utile e che non mi sia caricata di inutile zavorra, ma le escursioni termiche a cui dovrei andare incontro mi hanno fatto prendere qualche cosetta in più. Se fossi andata in un paese caldo di questo periodo, giuro! uno zaino sarebbe bastato.

Passo e chiudo. A prestissimo!

martedì 22 novembre 2011

Meno 4!

Confermati i voli con Emirates Airlines, ritirato il visto all'Ambasciata Indiana di Roma, rimangono da controllare tutti i documenti di viaggio, stampare ticket on line, ordinare prenotazioni di alberghi a Dubai e a Delhi...Insomma, le ultime cose.

Ieri ho iniziato a preparare lo zaino, un Ferrino Cuzco 65, in pratica uno zaino trolley con piccolo day pack staccabile. Per quasi tre settimane di assenza da casa è difficile tenersi stretti. Porterò il meno possibile ma mi sembra sempre troppo, ora che ho tutto davanti agli occhi. Visto il clima del Nord dell'India in questo periodo, che va dagli 8 ai 28 gradi di media, con punte in basso delle minime quando si andrà verso il deserto, è indispensabile portare qualcosa di pesante. A beneficio di chi farà un viaggio simile a questo (ringrazio anzi una blogger di cui ora non ho memoria che aveva fatto la stessa cosa a proposito di un suo viaggio in Indocina), vado a indicare almeno in linea di massima quello che porterò con me, salvo poi confermarvi a fine viaggio che...ci avevo azzeccato o meno!
  • giacca a vento tecnica pesante (per le notti nel deserto e le partenze di prima mattina!)
  • giacca impermeabile più leggera con cappuccio (piegata occupa pochissimo spazio)
  • due pile
  • una felpa aperta con zip davanti di cotone
  • 4-5 maglie di cotone a maniche lunghe
  • 4-5 maglie di cotone a maniche corte
  • un paio di sciarpe da utilizzare anche per coprire il capo nei templi
  • un paio di guanti in pile
  • due paia di jeans
  • un paio di pantaloni beige con i tasconi tipo cargo più leggeri
  • pantaloni di jersey neri stretti in fondo (wow, da odalisca? mah...) per le sedute di yoga e il relax
  • scarpe da ginnastica tipo sneakers
  • stivaletti bassi (in ecopelle, naturalmente) comodi per le città  e che probabilmente rimarranno in India, visto che sono quasi a fine vita
  • infradito per docce, bagni & co.
  • sandali infradito chiuse dietro di Camminaleggero
  • 2-3 asciugamani e accappatoio in microfibra superleggera
  • biancheria intima personale (ma un tempo non esistevano del tipo in carta,da viaggio, usa e getta? boh!)
  • calzettoni, calzini e co.
  • asciugacapelli da viaggio
  • pc portatile con presa della corrente
  • shampoo e balsamo solido, dentifricio in pasticche e sapone al limone di Lush
  • lavaviso di Dr.Hauscka (che so già troverò nella parafarmacia in aeroporto)
  • campioncini misti di creme idratanti di Helan e di Erbolario
  • crema protettiva solare della Lavera 
  • adattatore universale (per le prese di corrente)
  • cellulare e caricatore di batteria
  • guida Lonely Planet
  • libro da viaggio

domenica 13 novembre 2011

Visto in arrivo!

Mancano meno di due settimane e non vedo davvero l'ora di togliere l'ancora!
Domani andrò a ritirare il visto di ingresso all'Ambasciata Indiana di Roma e già averlo con me, sul mio passaporto, mi mette le ali ai piedi...

Delhi, arrivo!!!